Le Manifestazioni

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Scrivono di Lui

Francesco Sberlati

Francesco Sberlati ha compiuto i suoi studi all’Università di Bologna e di Firenze, dove ha conseguito il dottorato di ricerca. È stato borsista presso Villa I Tatti di Firenze (The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies), ed ha insegnato come visiting professor presso varie università statunitensi. Ha tenuto corsi e seminari anche presso l’Università «Janus Pannonius» di Pécs (Ungheria).
    
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Attualmente insegna letteratura italiana alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Bologna. Collabora regolarmente con la rivista «IBC», facente capo all’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna. Si è essenzialmente occupato di letteratura medievale e rinascimentale, soprattutto nell’ambito degli studi filologici. Ha pubblicato l’edizione critica degli Inferni di Anton Francesco Doni (Bologna, Commissione per i Testi di Lingua), e vari saggi, apparsi in riviste, su Dante («Studi e Problemi di Critica Testuale»), Petrarca («Studi Italiani»), Boiardo e Ariosto («Lingua e Stile»), sulla letteratura di viaggio («Annali d’Italianistica»), sulla lingua della scienza nel XVI secolo («Filologia e Critica»), sulla pedagogia femminile del Rinascimento («I Tatti Studies»), sulla censura libraria nell’età della Controriforma («Lettere Italiane»). È altresì autore di studi su Manzoni («Intersezioni») e Gramsci linguista («Annali d’Italianistica»). Il suo ultimo lavoro è costituito dal libro Il genere e la disputa. La «poetica» tra Ariosto e Tasso (Roma, Bulzoni, 2001).
 

 
Giovanni Occhipinti

Giovanni Occhipinti è nato a Santa Croce Camerina il 27 marzo 1936 e vive a Ragusa, dove ha insegnato per oltre un trentennio. Attualmente è docente di scrittura creativa negli istituti medi. Ha collaborato alle pagine letterarie dei quotidiani “La Sicilia”, “Il Messaggero Veneto”, “La Gazzetta del Sud” “Sicilia oggi”, “Il Progresso italo-americano”. Collabora alle seguenti riviste: “Galleria”, “Vernice”, “Nuova Europa”, “Gradiva”, “Colapesce”, “Lunare” “Canadian Journal of Italian Studies”, “Feeria”, “Dubrovnik”, “Cultura e libri”. Fondatore, con Emanuele Schembari, della rivista “Cronorama” l’ha poi diretta con Giorgio Bàrberi Squarotti. Ha pubblicato:
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Poesia: L’Arco maggiore (Rebellato, 1967); L’Agave spinosa (Rebellato, 1970); Occasioni per un poemetto intorno a ipotesi di distruzione (Laboratorio delle arti, 1972); Il giuoco demente (Rebellato, 1975); Poema ultimo (Valenti di Allegranti, 1977); Agl’Inferi all’Averno (Lacaita, 1980); Il giorno che ci vive (Bastogi, 1983); Il Cantastorie dell’Apocalissi (Sciascia, 1985); Come una maranta (Edizioni della Pergola, con cinque incisioni di Pier Giorgio Spallaci, 1985); Giro di boa (Le Ducat, con traduzione francese a fronte di Pierre Roller, 1985); Lo stigma del verso (Bastogi, 1990); Rime nel museo delle cere (Scheiwiller, 1991); Un’ombra di dialogo (Sciascia, 1997), L’acqua e il sogno (Nuova Ipsa, 2000); Dalla placenta del mare (Sciascia, 2000). Di prossima pubblicazione: Lapsus d’autore (Sciascia); Versi d’occasione (Libroitaliano); Sinfonia per conchiglia (Il Girasole); La veggenza del verso (Caramica); Sicilian Asterisk (Gradiva, translated by E. Di Pasquale).

Narrativa: Favola di una emarginazione volontaria, (Rebellato, 1978); Parfiabole per tutti (Bastogi, 1985); Un rapporto postumo, (Cappelli, 1986); Lo scarabeo d’avorio, (Rubbettino, 1994); Delirio di un vagabondo, (S.E.I., 1996); Il naso lungo – raccontini bugiardi, (Nuova Ipsa 1997); Giustificati nel suo sangue, (Marsilio, 2000). Di prossima pubblicazione: Un plurimo brillante (Rubbettino); Su un foglio di carta bollata da Lire 24 – De vita sua – (Edizioni Feeria, Comunità di San Leolino).

Saggistica: Uno splendido Medioevo. Poesie degli anni Settanta (Lalli, 1978); La poesia in Sicilia (Forum editrice, 1980); P(r)o(f)eti dell’Isolamondo (Niccolò Giannotta, 1981); L’ultimo Novecento (Bastogi, 1993), Davanti a uno specchio - conversazione di anonimo (Libroitaliano, 2000). Le confuse utopie (Sciascia, 2003). E’ autore del libro per la scuola dal titolo Metodologia e didattica della scrittura creativa (Rubbertino, Soveria Mannelli, Catanzaro 2003).
Premi: Premio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, 1973; “Alte Ceccato - Montecchio Maggiore”, 1975 (per Il giuoco demente – poesia); “Bari - Marina di Palese”, 1979 (inedito di poesia); Premio “Siracusae”, 1977 (inedito di poesia); Premio “Varese”, 1990 (per Lo stigma del verso – poesia); Premio “Brindisi”, 1979 (per la saggistica letteraria); Premio “Calliope”, 1995 (per la saggistica letteraria); Premio “Cipraea – Piano di Sorrento”, 1987 (per la narrativa); Premio Internazionale dei due mari” 1994 (per la narrativa); Premio “Giuseppe Giusti”, 1985 (per la narrativa). Finalista al Premio “Viareggio” per il romanzo Favola di una emarginazione volontaria (1978); e per il poema Il Cantastorie dell’Apocalissi (1985).
Ha curato, per “Quaderni di Cronorama”, le antologie: La maschera e la metamorfosi – Forme della poesia degli ultimi vent’anni, 1987: e Il poeta e il grafologo – Antologia degli “Autografi”, 1984. Di prossima edizione per Libroitaliano, per la collana “Testimonianze in Biblioteca” l’antologia Abitare il tempo.
Occhipinti è presente in: Letteratura italiana Contemporanea, a cura di Gaetano Mariani e Mario Petrucciani (Lucarini, 1982); Febbre, furore e fiele, di Giuseppe Zagarino (Mursia, 1983); Lo sparviero sul pugno, di Stefano Lanuzza (Spirali, 1987); Letteratura italiana d’oggi 1965-1985, di Giuliano Manacorda (Editori Riuniti, 1987); Pagine disperse, di Gesualdo Bufalino (Sciascia, 1991); Storia della letteratura italiana Ottocento e Novecento, di Giuliano Manacorda (Newton, 1995); Storia della Letteratura Italiana Contemporanea 1940-1996, di Giuliano Manacorda (Editori Riuniti, 1996); Storia della Civiltà Letteraria Italiana, a cura di Giorgio Bàrberi Squarotti (Utet, 1996); Storia della Sicilia - VIII vol., a cura di Natale Tedesco; scheda biocritica di Aldo Gerbino - (Editalia, 2000); Il notaio della Via Lattea, di Giuseppe Amoroso (Sciascia, 2000). E’ altresì presente nelle seguenti antologie italiane e straniere: Le proporzioni poetiche, di Domenico Cara (Laboratorio delle Arti, 1976); Laboratorio/3, a cura di Tino Di Salvo e Giuseppe Zagarrio (Sansoni, 1977); Il falco, a cura di Giuliano Dego (Antologia bilingue di Autori Contemporanei, Rebellato, 1977); Di raccolte stagioni, a cura di Ugo Fasolo (C. Cursi, 1979); Poeti della Sicilia, a cura di Lucio Zinna (Forum Editrice, 1981); La poésie dans la ville, a cura di Eugène van Itterbeek (1981); Zum Zum, di Antonio Aliberti (Collecìon de Poésia Internacional, 1983); Poésie des Regions d’Europe (Maison de la Poésie, 1996); Giovanni Occhipinti (Antologia in lingua croata in “Dubrovnik”, a cura di Tonko Maroevic, 2001); Terra impareggiabile, a cura di Aldo Gerbino (Ass. Reg. Sic. 1997); Notte folgorata dalla stella, a cura di Aldo Gerbino (Sciascia, 1999); Infanzie, a cura di Ferdinando Albertazzi (Sciascia, 2001); Sicilia, mille anni di Poesia, di Aldo Gerbino (Sciascia 2000); Ragioni e canoni del corpo, a cura di Luciano Troisia (Terziaria, 2001).
 

 
Claudio Mariotti

Claudio Mariotti (1974) è nato a Firenze, dove vive. Laureatosi in Lettere, ha pubblicato oltre il commento ad un’antologia della poesia di Alberto Caramella (A. Caramella, Poesie, a cura di C. Mariotti, Firenze, Polistampa, 2003), l’edizione commentata, con Mario Martelli (già docente presso l’Università di Firenze) dei Postuma guerriniani: L. Stecchetti (O. Guerrini), Postuma, a cura di C. Mariotti e M. Martelli, Roma, Salerno, 2001.
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È stato borsista per il convegno San Francesco e il francescanesimo nella letteratura italiana dal XIII al XV secolo tenutosi ad Assisi, e ha collaborato alla rivista «Cultura & Libri» dove sono apparsi articoli sulla poesia di Giuseppe Conte e Giovanni Giudici. Attualmente insegna in un liceo scientifico fiorentino.
 

 
 
Emerico Giachery
 
Emerico Giacherydopo aver insegnato in diversi Atenei italiani e stranieri (tra cui Ginevra), professore ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea nella II Università di Roma – Tor Vergata. Ha tenuto diverse Lecturae Dantis per la Casa di Dante in Roma. Pro-Custode generale dell’Accademia d’Arcadia. Socio di altre accademie (Incamminati di Modigliana, Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon). Collaboratore di molte riviste (tra le quali “Nuova Antologia”, “Critica letteraria”, “Lettere italiane”, “Quaderni dannunziani”, “Versants”, “Tempo Presente”, “Studi Romani”, “Italianistica”, “Humanitas”, “Studium”).
    
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Tra le opere pubblicate (l’ordine qui dato non è cronologico ma per argomenti): monografie su  grandi autori: Verga e D’Annunzio, seconda edizione interamente rinnovata, Studium, Roma 1992; Trittico pascoliano, Bulzoni, Roma 1989; Nostro Ungaretti, Studium, Roma 1988; Luoghi di Ungaretti, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1998; Ungaretti “verticale” (in collaborazione con Noemi Paolini), Bulzoni, Roma 2000, (in collaborazione con Noemi Paolini anche “Pas de deux” per la poesia di Alberto Caramella, Vecchiarelli, Manziana 2000); Metamorfosi dell’orto e altri scritti montaliani, Bonacci, Roma 1985. Su grandi poeti in dialetto: Albino Pierro grande lirico, Genesi, Torino 2003; Belli e Roma tra Carnevale e Quaresima, in corso di stampa per le edizioni Studium, Roma. (L’interesse per la poesia in dialetto è già documentata da Dialetti in Parnaso, Giardini, Pisa 1992). Sulla parola poetica da Petrarca a Luzi, sulla presenza di Orfeo, su temi di ermeneutica: La parola trascesa e altri scritti, Vecchiarelli, Manziana 2000. Su interpretazioni oniriche: L’avventura del sogno, Stango, Roma 2002. Su esperienze di varia umanità, incontri, memorie: Letteratura come amicizia, Bulzoni, Roma 1996. All’insegna dell’Occhiale, sono apparse due Lecturae Dantis (Purgatorio X e Paradiso III) accompagnate ciascuna da un cd con la lettura ad alta voce del canto commentato. E’ da poco apparso Gioia dell'interpretare. Motivi, Stile, Simboli, Carocci, Roma 2001 (Primo Premio “Sebastiani detto il Minturno” 2006 per la saggistica e Fiorino d’Argento per la saggistica al premio Firenze Europa 2006). In corso di pubblicazione il volume Abitare poeticamente la Terra, Armando Curcio Editore, Roma.
 
 

 
 
Noemi Paolini Giachery

Studiosa di letteratura italiana dell'Ottocento e del Novecento, ha concentrato la sua ricerca, condotta con strumenti metodologici diversi, sulla portata conoscitiva dell'ossimoro poetico. Collabora a diverse riviste.
noemi
Ha pubblicato, tra l'altro: "Vita d'un uomo": fenomenologia di una ricerca, Opuscoli di Primarno, Castello di Borgo alla Collina, s.d. (ma 1988);  Italo Svevo: il superuomo dissimulato, Studium, Roma 1993;  Il volto bivalente. Saggi di letteratura italiana, Vecchiarelli, Manziana 1997;  L'artefice l'orafo la bellezza, All'insegna dell'Occhiale, Roma 1997 e "Pas de deux" per la poesia di Alberto Caramella, Vecchiarelli, Manziana 2000, un'opera scritta a quattro mani con Emerico Giachery e dedicata al caro amico poeta: il quale, come può immaginare chi lo ha letto, ha offerto alla accanita cacciatrice di ossimori un territorio quanto mai ricco di selvaggina. Nel 2000 la collaborazione con il marito Emerico si è concretata in un'altra pubblicazione, Ungaretti "verticale", Bulzoni, Roma, ultimo frutto del vecchio e condiviso amore per il poeta di Vita d'un uomo e della, altrettanto condivisa, idea di poesia come pienezza ontologica, idea difesa non senza spiriti combattivi e polemici nei confronti di vigenti tendenze riduzionistiche. Ha pubblicato inoltre Luoghi, tempi e oltre: divagazioni di un egoista, Vecchiarelli, Manziana 2001 e In cerca della pianta uomo, Antonio Stagno Editore, Roma 2003.
 
 

 
SCRIVERE COL CUORE IN GOLA
Se è vero, come afferma Dylan Thomas che il mondo non è più lo stesso dopo che si è aggiunta una bella poesia la pubblicazione della seconda Antologia di Alberto Caramella ha certamente contribuito, come minimo, a rendere più gradito lo spaziotempo dei suoi spero numerosi lettori.
Una dolce frenata alle mille incombenze che incalzano i giorni, per un cambiamento di luce che spalanchi le finestre dello spirito su  un paese tutto nuovo.
E’ il paese interiore che questa raccolta curata con intelligenza e amore da Paola Lucarini e da Maria Giuseppina Caramella fa conoscere e offre,  per condividerlo con il maggior numero possibile di persone.
E’ il paese del poeta Alberto Caramella, paese che si apre al mattino della prima composizione del libro, con la luce della poesia, mentre l’autore cammina in punta di piedi nella natura e nelle emozioni, nei ricordi e negli abbagli della bellezza.
La tensione del passo è  armonia discreta, mai scatto e rumore, e sempre nel passo c’è il pensiero.
Pagina dopo pagina viene facile seguire il poeta nel suo girovagare mai distratto, faro la Bellezza che s’erge sovrana nell’Arte e nella maestà della Natura, ma anche minima, quando s’ immerge nell’armonia delle piccole cose, come nel volo di farfalla che l’occhio di Alberto coglie e trasforma in canto, perché  l’immagine si forma intransitiva/ purissima assoluta del suo niente  ( p.35 ).
Pur non mancando pause di nostalgia (  lieta la giornata. Perché, dolce tormento, è già finita ? p. 40 ) il passo del poeta non tituba, né indietreggia, ma avanza  tra i brividi del vento e della pelle spesso suscitati dalla meraviglia per la vereconda bellezza del mondo che lo fa sostare convitando pane e stelle lontano da frenesie e rumori quotidiani.
Un inno alla Bellezza e alla Vita questa raccolta antologica delle poesie di Alberto Caramella, che volano sulle pagine come i gabbiani di Carlo Delli e che come morbido flauto suscitano note danzanti tra versi  intrisi di  trasparenze armoniche.
Il poeta col cuore in gola/ e con la penna biro la cui poesia più bella  è voglia di poesia ha verbi coniugati al futuro, rivolti a chi  la leggerà la rivivrà.
E noi che ora la leggiamo rivivendola, ci sentiamo senz’altro un poco mutati, senz’altro da essa arricchiti, e per questo ad  essa, al suo autore e a chi ne ha riproposto il canto, sinceramente grati.
 
Mariagrazia Carraroli
 
 
Campi Bisenzio, 25 giugno 2013
 

M. Carraroli: L'anima e la memoria            http://www.literary.it/dati/literary/c/carraroli_mgra/lanima_e_la_memoria.html
M. Carraroli: appunti di lettura
 


ALBERTO CARAMELLA
Inseguendo la bellezza  Edizioni Polistampa 2013  pagine 75  Euro 14
A cura di Paola Lucarini e Maria Giuseppina Caramella
Introduzione di Michele Brancale - Prefazione di Carmelo Mezzasalma   
 
 
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