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Settembre 2011

Al Teatro Verdi arriva "Angeli": la vita di don Carlo Gnocchi, don Giulio Facibeni, Giorgio La Pira.

 

 

A Firenze arriva il Beato don Carlo Gnocchi: in occasione dell'apertura del nuovo Centro IRCCS (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico) di riabilitazione realizzato dalla Fondazione Don Gnocchi nel capoluogo toscano, l'urna con il corpo del Beato sarà esposta nella basilica di San Lorenzo, dal 29 settembre al 2 ottobre. E al Teatro Verdi, venerdì 30 settembre, ore 21, arriva "Angeli", uno spettacolo sulla vita dello stesso don Gnocchi, di don Giulio Facibeni e di Giorgio La Pira.

 

Lo spettacolo prende spunto da un intervento che Fioretta Mazzei pronunciò in occasione di una commemorazione di don Carlo Gnocchi. Fu lei a voler tenere insieme nel suo discorso (“per uno slancio del cuore") tre figure a cui era profondamente affezionata. Alla voce narrante di Fioretta (esempio, lei stessa, di cristiana impegnata in politica e nell’aiuto al prossimo) è affidato quindi il racconto di queste tre figure diverse, eppure simili in tanti aspetti. La Pira, il “sindaco santo” di Firenze, politico al servizio della povera gente, operatore di pace tra i popoli. Don Facibeni, il “padre” che fondando l’Opera Madonnina del Grappa ha dato una famiglia a migliaia di orfani. Don Gnocchi, l’angelo dei “mutilatini”, del dolore innocente, iniziatore di un cammino che unendo scienza e fede dona ancora oggi conforto e speranza a tante persone che soffrono.

 

Uomini di preghiera e di profonda spiritualità, tutti e tre, ma anche di azione, persone che hanno cercato con la loro opera di cambiare il mondo, di renderlo più simile a come Dio lo vorrebbe. Lo spettacolo cerca di raccontare quello che hanno fatto, ma anche la grande forza interiore, il genio creativo, l’intelligenza, l’ottimismo, il coraggio che hanno guidato la loro opera.

 

In scena 28 attori (tra cui alcuni bambini), due ballerini, due cantanti liriche, il coro e l'orchestra "Desiderio da Settignano" diretto da Johanna Knauf. Al linguaggio della finzione teatrale si mescola quello dei documenti d'epoca, immagini e video in gran parte rari o inediti provenienti da archivi storici. La regia è di Pietro Bartolini, direttore dell'Accademia Teatrale di Firenze, i testi (ricavati in gran parte dagli scritti, i discorsi, le lettere dei tre protagonisti) sono curati da Riccardo Bigi.

 

L'ingresso è gratuito, fino ad esaurimento posti; gli inviti possono essere ritirati presso le seguenti sedi: redazione del settimanale Toscana Oggi (via dei Pucci, 2), Radio Toscana (via dei Pucci 2), Direzione Caritas (via dei Pucci 2), Misericordia centrale (piazza del Duomo), Misericordia di Rifredi (via delle Panche 41), Fondazione La Pira (via La Pira 5), La Nazione (viale Giovane Italia 17), biglietteria Teatro Verdi (via Ghibellina 101), nuovo Centro IRCCS Don Gnocchi (via di Scandicci), Quartiere 1 (Palazzo Cocchi – Piazza Santa Croce), Opera Madonnina del Grappa (via delle Panche 30). Per informazioni tel. 0557393701-0557393702.

 

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